La pista di Artena ha fatto da sfondo alla tappa di esordio della stagione 2025 dell’RKC ASI LAZIO1. Il meteo ha messo a dura prova i piloti che si sono dovuti cimentare in condizioni di asciutto, bagnato e umido. Una tappa che ha subito messo in luce la versatilità dei piloti testando la loro guida. Come da regolamento i piloti sono stati divisi in categorie di peso e ad aprire le danze sono stati i piloti della categoria Light.
Pole man di giornata per la categoria Light è Flavio Marinelli con il tempo di 52’’.100’’. In Gara1 LIGHT parte bene Marinelli incalzato subito da Riccardo di Giovanni e tra i due inizia subito a inscenarsi un duello. Il gruppo rimane molto compatto e Danilo Verrocchi dalla terza posizione inizia subito a prendere le misure sui primi due. Alle sue spalle Pietro Burani e Matteo Marconi si scambiano le posizioni, nel tentativo di recuperare però Burani commette un errore e si gira, lasciando sfilare Manuel Melluso. Marinelli continua a dominare la gara mentre Verrocchi riesce a infilare Di Giovanni, la bagarre tra i due consente anche a Marconi di ricompattarsi. Marconi prepara l’attacco su Di Giovanni e riesce a passare mettendo nel mirino Verrocchi. Nel giro successivo Marconi riesce a passare Verrocchi che non gli lascia vita facile e gli s’incolla studiando il contro sorpasso. Marinelli sempre più leader guida indisturbato verso il primo traguardo stagionale.
1.Marinelli 2 .Marconi 3.Verrocchi 4.Di Giovanni 5.Melluso 6.Burani
In Gara2 partono subito fortissimo Marinelli e Marconi, ma all’ultima curva del primo giro tutti i piloti si trovano ancora compattati in un solo gruppo. Tutti racchiusi in una manciata di secondi i piloti si ritrovano a combattere in coppia. Verrocchi e Di Giovanni lottano per il terzo gradino del podio, Burani e Melluso lottano per la quinta posizione mentre Marconi riesce a passare Marinelli. Pochi giri e alle spalle della coppia in lista per la vittoria, tutto il gruppo si chiude in lotta per il terzo gradino del podio. Anche la bagarre per la vittoria è serrata e nessuno dei due piloti sembra mollare. Nella lotta più indietro invece è Verrocchi che ha la peggio, qualche contatto di troppo lo porta a sfilare ultimo a tre giri dalla fine, mentre Di Giovanni riesce a chiudere in terza posizione.
1.Marconi 2.Marinelli 3.Di Giovanni 4.Burani 5.Melluso 6.Verrocchi

Per la categoria MEDIUM conquista la pole position Stefano Segatori con il tempo di 52’’.201’’’. Segatori che parte benissimo in Gara1 e già nel primo giro riesce a dare un ampio margine ai suoi inseguitori. A inseguirlo è Donatello Carone che ha un buon margine sulla coppia formata da Alessandro Catalfamo e Andrea Acciani in lotta fra loro per il terzo posto. Le posizioni sembrano stabilirsi, unica coppia che non sembra darsi per vinta è quella per la terza posizione. Acciani a tre giri dalla fine riesce a prendersi posizione, con Catalfamo che però si mantiene vicinissimo e si riprende nel giro successivo la posizione.
1.Segatori 2.Carone 3.Catalfamo 4.Acciani 5.Palmieri 6.Petrucca
In Gara2 partono tutti bene con Carone che questa volta rimane molto vicino a Segatori. Il gruppo rimane compatto per tutti i primi giri. Segatori prova a fuggire anche aiutato dalla bagarre tra Carone e Acciani per il podio. I due sono tallonati da Catalfamo che li osserva da una posizione privilegiata. Matteo Palmieri si attacca a Catalfamo e intorno alla metà gara tenta anche di farsi vedere. Il sorpasso arriva ma a causa di una sbavatura di Catalfamo che lo porta a sbagliare e lasciare il via libera a Palmieri. Acciani riesce a mettere le ruote davanti a Carone a due giri dalla fine, la bagarre fra i due porta Palmieri alle loro spalle, un errore di Carone lo porta però a girarsi regalando la posizione a Palmieri e chiudendo quarto. In solitaria invece Segatori viaggia indisturbato verso la vittoria.
1.Segatori 2.Acciani 3.Palmieri 4.Carone 5.Petrucca 6.Catalfamo

Per la categoria HEAVY il più veloce in assoluto è stato Carlo De Angelis che fa registrare un tempo di 51’’.999’’’. Gara1 parte bene il leader che mantiene la testa della gara seguito da Valerio Tropea e Alessandro Brizzi, mentre rimangono più distanti Alessandro Benvenuti e Alberto Romanelli che incappa nell’errore e si gira. Una gara che si congela fin dalle prime battute con le posizioni che rimangono invariate. Giro dopo giro i distacchi si fanno tutti più importanti mettendo i piloti a confrontarsi solo con loro stessi ed evitare l’errore.
1.De Angelis 2.Tropea 3.Brizzi 4.Benvenuti 5.Romanelli
In Gara2 è subito bagarre tra De Angelis e Tropea, mentre inizia a scendere la pioggia che infastidisce i piloti. Romanelli prova a recuperare terreno su Brizzi per tentare di occupare il terzo posto. Errore proprio per Brizzi che lascia così sfilare Romanelli. Nei giri finali Tropea si riporta minaccioso alle spalle di De Angelis, impegnato anche in una serie di doppiaggi. Il sorpasso non avviene e le posizioni rimangono così invariate fino alla bandiera a scacchi.
1.De Angelis 2.Tropea 3.Romanelli 4.Brizzi 5.Romanelli
